23.08.26
Oggi la destinazione è Ventasso Laghi, altra buona meta per la ricerca di temperature gradevoli d’estate.
Tappa intermedia sarebbe stato il passo della Scalucchia, ma fonti attendibili, ci hanno fatto desistere causa manto stradale non propio ben messo.
Ma andiamo per gradi, ritrovo ore 9 al foro Boario, in totale siamo 12 rispetto ai 15 preventivati considerando anche una defezione causa batteria moto non proprio carica.
Attendiamo un pò per vedere se spunta qualche ritardatario, ma niente quindi verso le 9.20 partiamo.
La prima tappa è il passo Pradarena, per raggiungerlo la strada è orami ben nota, direzione Castelnuovo e quindi Piazza al Serchio.
La pioggia dei giorni precedenti ha giovato, anche troppo, in mattinata è dura salire oltre i 20 °C, con l’abbiglimento tipicamente estivo fa veramente freschino.
A son di curve arriviamo alla sosta sul passo, un caffè e 2 chiacchiere per riprendere un pò di fiato.
Da qui ripartiamo in direzione Ligonchio e quindi Busana per ricongiungerci con la SS63 del Cerreto, finalmente il manto stradale migliora e le temperature salgono un pò.
Il tepore e l’asfalto buono durano poco però, arrivati a Collagna inizia la salita per Vallisnera, curve su curve ma con una asfalto non proprio di migliori, ma almeno compensiamo col panorama.
Arriviamo quindi a Ventasso precisi per il pranzo, le temperature sono di nuovo calate e, personalmente, pranzare all’aperto senza la giacca è proibitivo.
La Locanda Calamone offre un buon menù, la maggior parte di noi opta per dei tornelli di stracotto e lambrusco ,consigliati anche dall’oste e dai camerieri.
Devo dire che la scelta è stata azzeccata, molto buoni, abbondanti e dal color viola acceso dato proprio dal lambrusco.
Post caffè non sono mancati limoncello, meloncello e liquore alla liquirizia fatti in casa offerti dal proprietario.
Soddisfatti e rifocillati ci rimettiamo in marcia, adesso la destinazione è Villa Minozzo.
Le temperature e il sole aumentano di nuovo, la vista della pietra di Bismantova ci accompagna per un bel pò.
Anche qui le curve non mancano e le strade non sono male, di buon ritmo raggiungiamo Piandelagotti e quindi Pievepelago, per iniziare la salita sulla SP42 verso l’Abetone.
Complice forse anche la temperatura meno hot, il traffico non è molto, in tempi preventivati e freschi raggiungiamo la vetta per l’ultima sosta, quella coi saluti prima di rimetterci in marcia verso Lucca.
Come sempre ottima giornata in ottima compagnia e finalmente un pò al fresco.
Grazie a chi c’era e alla prossima!
Stay Tuned!

