13.09.2026.
Oggi giro fuori dall’ordinario, destinazione Mugello, o meglio, i passi (non tutti) del Mugello.
Non siamo soliti frequentare quelle zone vuoi per l’autostrada quasi d’obbligo eun pò per l’alto tasso di motociclisti “stravaganti” che attirano le forze dell’ordine.
Però l’attrazione dei passi fiorentini non può essere sempre evitata, quindi pensiamo al meglio e partiamo.
Oggi i puntelli sono 2, il primo alle ore 9 al foro boario, il secondo alle ore 10 a Calenzano.
Tutti puntuali in entrambi i puntelli, quindi dalle 10:30 circa iniziano le curve.
Le prime sono quelle delle Croci di Calenzano che ci portano a Barberino evitando l’autostrada, da qui i “circuiti” possono esse molteplici.
Il nostro inizia col passo della Futa, un buon riscaldamento per piloti e motori per arrivare alla salita della Raticosa con l’obbligatoria sosta sul passo come al solito gremito di moto.
Tentiamo di fare una bevuta, ma i tempi si allungavano, quindi la rimandiamo alla tappa successiva.
Risaliamo in moto e adesso è più un trasferimento, le curve ci sono ma l’asfalto non è ottimo, il verde la fa da padrone e da Palazzolo sul Senio il discorso cambia.
Prima però è tempo di un rifornimento e la sosta pranzo.
Stiamo leggeri visto che la salita verso il passo della Sambuca è un’altra cosa, asfalto ottimo e curve abbondanti.
In vetta la scelta, a dx per casa a sx per allungare il divertimento.
Non è tardi, quindi senza pensarci più di tanto freccia a sinistra.
Da qui la direzione è Marradi per avvicinarsi alla salita verso il famoso Muraglione, curve su curve e tanti motociclisti ci accompagnano alla sosta vicino al Muro.
Ovviamente non siamo i soli, questa sosta è un pò come la Raticosa, sempre piena di moto.
Da qui stavolta il rientro è d’obbligo, scendiamo verso Dicomano, quindi Borgo San Lorenzo e Croci di Calenzano fino a Prato e autostrada fino a Lucca.
Percorso (Da Lucca circa 360Km)
Come sempre ottima giornata in ottima compagnia!
Grazie a chi c’era e alla prossima!
Stay Tuned!

