Non so quante edizioni siano state organizzate dal nostro Moto Club della “Viareggio- Rimini”, ma so con sicurezza che la prima è stata fatta nel 2009, che la partenza era dalla passeggiata di Viareggio e precisamente dal Bagno Aloha e che, come tante altre cose, è stata sospesa durante il periodo del COVID.
Da qualche anno, come anche quest’anno, la partenza è dalla rotonda di Torre del Lago sulla quale si affaccia il ristorante “Lo Scorfano Brontolone” che ogni anno, dalle 19,00 alle 20,30 ci organizza un’apericena da leccarsi i baffi.
Credo che in tutti questi anni non ci sia stata una edizione in cui sia stato intrapreso lo stesso percorso per attraversare l’Appennino che separa la Toscana dalla Romagna e arrivare a Rimini e, anche quest’anno, non ci siamo smentiti.
Però il programma della giornata del sabato è, più o meno, sempre lo stesso: ritrovo alle 17,45 al Foro Boario dove, quest’anno, ci troviamo in 5, c’è Giovanni, Arka, Langianni, Mauro e il sottoscritto, partenza alle 18,00 per arrivare a Torre del Lago intorno alle 18,45.
Allo “Scorfano Brontolone” sono già pronti per mettere in tavola ogni ben di Dio e qui ci raggiungono Mairon con Caterina, Cosimo, Alberto che viene da Casalgrande (RE), Fabrizio che viene da Sarzana, poi ci raggiungono Paolo con Patrizia e Giulia e Nicola con Nadia che però non parteciperanno alla “traversata”. Tra affettati, pizze, focaccia, pasta fredda, panzanella, melone e cocomero ecc. ecc., arrivano le 20,30 allora tutti in spiaggia per le foto di rito e poi… PARTENZAAA!!! Sono le 20,50 e il sole si tuffa nel mare Tirreno/Ligure, lo rivedremo sorgere dal Mare Adriatico domani mattina alle 05,50.
Purtroppo però, quest’anno, manca la nostra guida romagnola, il nostro amico nonché socio e consigliere Domenico detto Nicosan che, per motivi di lavoro, per la prima volta da quando organizziamo questo evento, non è riuscito ad essere dei nostri.
Il percorso, che ha tracciato proprio Nicosan, prevede di dirigersi verso Pisa per poi toccare Ponsacco, La Rosa di Terricciola (dove Salvatore detto Grù si unisce alla carovana) quindi Volterra, Castello San Gimignano, Colle Val D’Elsa e Monteriggioni. Qui arriviamo alle 23,30 circa e, con nostra gioia, troviamo il “BAR dell’Orso” ancora aperto per una sosta e un caffè, ci attendono ancora molti chilometri e altre 5 ore di viaggio. Da Monteriggioni ci dirigiamo verso Siena, ma la costeggiamo solamente per proseguire per Taverne D’Arbia, Colonna del Grillo, Ambra, Badia Agnano, Pieve al Toppo, sfioriamo Arezzo , quindi Palazzo del Pero e Santa Fiora dove facciamo una sosta per rifornimento e per coprirci un po’ di più visto che la temperatura sta scendendo e che ci stiamo dirigendo verso i monti, infatti, da qui in poi la strada comincia a farsi più interessante, da qui in poi inizia la salita che ci porterà ad attraversare l’Appennino attraverso il Valico di Viamaggio (E’ la prima volta che lo affrontiamo durante la Notturna) un passo a 983 mt. s.l.m ancora in terra Toscana. Foto di rito sotto il Cartello indicatore e poi di nuovo in strada, non manca molto alla meta, ma la stanchezza comincia a farsi sentire insieme a qualche brivido di freddo. Inizia la discesa verso Rimini e tocchiamo Badia Tebalda, ancora in Toscana, Ponte Messa e Novafeltria , entrando, finalmente, in Romagna, Libiano Villanova ecc. ecc. ormai la discesa è finita e già sentiamo odore di mare…
Quando mancano circa 20 chilometri e cominciano a calare le palpebre…, la fortuna ci viene incontro nelle luci di un bar che di solito ha l’apertura alle 05,00 ma che, con nostra gioia, stamattina a deciso di anticipare e ci permette di goderci un buon caffè ed anche una sosta alla toilette…
Ormai siamo vicini, affrontiamo gli ultimi chilometri ben rifocillati, Rimini e la sua spiaggia ci aspettano e arriviamo sotto la ruota panoramica alle 05,00, quindi circa cinquanta minuti prima dell’alba che arriva puntuale alle 05,50. Foto di rito al sole che sorge e poi di nuovo alle moto per l’ultimo “Rito” che ci rimane da fare: una ricca colazione al chiosco della Iole lungo il porto canale. Bomboloni, cornetti, focaccine e cappuccino, non c’è che l’imbarazzo della scelta… Ben rifocillati, di nuovo tutti in moto per il rientro a casa, ognuno per la via che preferisce, c’è chi sceglie l’autostrada come il sottoscritto e chi ha ancora voglia di curve e preferisce rientrare attraverso il passo del Muraglione. L’unica cosa che abbiamo avuto in comune è stato un fortissimo temporale non appena ci siamo inoltrati nella Pianura Padana.
Un’altra edizione conclusasi, fortunatamente, senza problemi di alcun genere e che ci invoglia a riprovarci il prossimo anno ed è per questo che vi diamo l’appuntamento a luglio 2027.

