Eccoci al secondo giro lento e tranquillo.
Non che gli altri non lo siano per niente, ma a questi prestiamo particolare attenzione.
Dunque alle 9 tutti i partecipanti si trovano al Foro Boario, ormai tradizionale punto di partenza.
Questa volta si sono presentate una quindicina di moto con 17 partecipanti.
La meta è il lago di Suviana, ma per un itinerario insolito, almeno per la nostra tradizione. Si va in direzione Altopascio Fucecchio e poi sulle divertenti rampe del panoramico San Baronto.
Breve sosta per sottolineare la calma del modo di viaggiare e poi giù verso Pistoia nel traffico e nel caldo che comincia a farsi sentire. Traversata Pistoia e le sue frazioni poste a Nord Est del centro, si comincia a salire per la panoramica strada che porta all’Acquerino.
Il traffico diminuisce , l’orizzonte si apre, le curve impegnano il guidatore e la temperatura che diminuisce fa “sperare nel fresco” che finalmente arriva quando la strada entra nei boschi di faggi che rendono famosa la foresta dell’Acquerino.
Curve su curve si susseguono e divertono. Dopo una brevissima sosta al rifugio dell’Acquerino, quasi a motore acceso, giù verso Badi e poi al Lago di Suviana su strade un po’ strette ma in gran parte ben asfaltate e veloci.
Dopo Gnocco fritto (che qui si chiama crescentina) e Tigelle, lunga sosta in riva al Lago, riposante anche se un po’ al caldo. Il ritorno è per Pracchia, San Marcello Pistoiese, la Lima e Bagni di Lucca.
Il percorso è divertente anche se con un po’ di traffico e i “piloti” si sono dati da fare. Mano mano che si scende verso Bagni di Lucca, la temperatura sale notevolmente. In realtà i fresco lo avevamo lasciato già all’Acquerino, ma qui veramente il caldo “settembrino” sembrava esagerato e neanche il “gelato” gustato a Borgo a Mozzano è servito a calmarlo.
Verso le 17.30 tutti liberi e ognuno è tornato a casa, spero soddisfatto
Come sempre grazie a chi c’era e alla prossima!
Stay Tuned!

